Ovvero l’andata e il ritorno di Hans Kuperus Quando scrisse L’assassino, nel dicembre ‘35, Georges Simenon (Liegi, 1903 – Losanna,... Leggi di più
Iscritto25 Agosto 2018
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Quanto orrore può generare un pozzo che diventa una prigione? a così l’incipit di uno dei più celebri racconti della... Leggi di più
Ovvero del me in me, dell’universo in sé Se avete la cattiva abitudine di sfogliare di tanto in tanto un quotidiano, saprete che a volte salta fuori una rana dall’insalata. Se cedete alla tentazione masochistica di ascoltare saltuariamente un telegiornale, saprete che bisogna fare attenzione anche alle mozzarelle, potrebbero contenere... Leggi di più
La modernità raccolta in folla. (A spasso.) Vedete quell’uomo? Quell’uomo con il mantello, lì, davanti a voi. Sta camminando lentamente,... Leggi di più
Un requiem per Faulkner Nel dicembre del 1950 William Faulkner ricevette il premio Nobel per la letteratura. Se ne deduce... Leggi di più
L’ultima incursione di Brecht nella dinamica del potere Bertolt Brecht, tornato a Berlino Est dopo lungo esilio, morì improvvisamente nell’agosto del 1956. Rimase così incompiuto il romanzo al quale stava lavorando, secondo della sua carriera dopo l’adattamento in veste narrativa dell’Opera da tre soldi. In bilico fra diaristica, affresco storico realista e... Leggi di più







