26 gen 21:00 | Variazioni sulla libellula – Due poemi di Amelia Rosselli

Camilla Sandri e Roberta Lanave in uno spettacolo dedicato alla poetessa Amelia Rosselli, fra la sua malattia, l’essere apolide, poliglotta, la tragica morte del padre e la sua conoscenza della musica.

 

A vent’anni dalla morte, uno spettacolo in tre variazioni che attraversa l’universo della grande poetessa Amelia Rosselli, tra le più raffinate voci del ‘900, poetessa apolide e poliglotta, figlia di Carlo Rosselli, morta suicida nel febbraio del 1996.
 
Amelia espresse il proprio anelito alla libertà in una scrittura ipnotica, vorticosa, circolare come il moto alare delle libellule.
Il verso, con la sua spiccata musicalità, permette alle attrici di sviluppare una personale ricerca in cui la parola si libera dal giogo del senso e ritrova la sua dimensione di suono, di flusso emotivo, di composizione sinfonica.
 
Camilla Sandri e Roberta Lanave, incarnando le due anime di Amelia, compongono un’identità femminile che cerca un linguaggio autentico negli anfratti della creazione, della perdita e dell’amore.
 

 Il lavoro si compone come un trittico, sviluppato in tre variazioni.

In Storia di una malattia si assiste alla testimonianza di quella che fu definita “un’insolita esperienza esistenziale”, scorgendo così la fragile natura della Rosselli, schizofrenica e paranoide.

Una volta intravista la personalità della poetessa si può godere della sua opera La libellula (Panegirico della libertà), dove si lascia la prosa per toccare una scrittura in versi liberi, ipnotica, quasi un rullo, circolare come il moto delle ali che le libellule usano per volare, un vortice a cui abbandonarsi, seguendo solo la musicalità dei versi. Qui non c’è una storia o una trama, ma un grido, un anelito di libertà espressiva. Le attrici, incarnando due anime di Amelia, compongono un’identità femminile che cerca un linguaggio autentico negli anfratti della creazione, della perdita e dell’amore. Per le attrici affrontare questi versi significa dichiarare lo stesso senso di vulnerabilità e incertezza, la stessa ricerca di autenticità che esprime anche l’autrice.

L’ultimo movimento è Prove di volo, epilogo e liberazione che segna la tragica fine della poetessa.


Venerdì 26 gennaio – ore 21:00
Ingresso 5€

Leave a comment

X