{"id":5647,"date":"2019-10-27T15:45:01","date_gmt":"2019-10-27T15:45:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.latigredicarta.it\/corte_dei_miracoli\/?p=5647"},"modified":"2019-10-28T18:05:08","modified_gmt":"2019-10-28T18:05:08","slug":"jazzmi-2019","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.latigredicarta.it\/corte_dei_miracoli\/2019\/10\/27\/jazzmi-2019\/","title":{"rendered":"JAZZMI 2019"},"content":{"rendered":"\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Sabato 2 novembre ore 19:00<\/h4>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong><a href=\"https:\/\/www.latigredicarta.it\/corte_dei_miracoli\/events\/simone-basile-trio-jazzmi\/\">Simone Basile Trio<\/a><em> <\/em><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Ingresso 5\u20ac soci \/ 15\u20ac non soci<\/h5>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Replica domenica 3 novembre ore 19:00<\/h5>\n\n\n\n<p>&#8220;TIME&#8221; Time \u00e8 il nuovo album di Simone Basile ed \u00e8 incentrato sul concetto del tempo e di come quest&#8217;ultimo influenzi le persone, i luoghi ed il modo di vedere le cose.<br>Il &#8220;tempus&#8221; \u00e8 il movimento all&#8217;interno di un labirinto che va dal passato al presente, al futuro. Si pu\u00f2 parlare del tempo leggendo un orologio, e c&#8217;\u00e8 bisogno di tempo per fare qualsiasi cosa, e questo inevitabilmente ci porta al cambiamento.<br>Il disco \u00e8 composto da nove tracce, di cui sette brani originali e due standard.<br>Ognuna di esse racchiude una storia, un esempio di come il tempo ha cambiato qualcosa all&#8217;interno della vita dell&#8217;artista, e spesso questo pu\u00f2 essere generalizzato alla collettivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Sabato 2 novembre ore 21:30<\/h4>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong><a href=\"https:\/\/www.latigredicarta.it\/corte_dei_miracoli\/events\/rosario-di-rosa-basic-phonetics-jazzmi\/\">Rosario Di Rosa Basic Phonetics<\/a><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Ingresso 5\u20ac soci \/ 15\u20ac non soci<\/h5>\n\n\n\n<p>Preceduto dall\u2019Ep di musica elettronica \u201cUn\nCielo Pieno Di Nuvole\u201d che ne costituiva il prequel o la fase preparatoria,\nCROSSROAD BLUES \u00e8 un concept album di jazz elettroacustico (nell\u2019accezione pi\u00f9\ncontemporanea del termine) la cui composizione, sviluppata nel corso di diversi\nanni, prende spunto da una serie di riflessioni e domande sui processi\npsicologici e di sintesi che entrano in gioco nell\u2019ideazione di una qualunque\nopera di ingegno dai contenuti significativi e che possa essere definita arte.\nEsempi di personalit\u00e0 \u201cdisadattate\u201d come Thelonious Monk, Syd Barrett, Vincent\nVan Gogh, Carlo Gesualdo, ecc., la cui \u201cfollia\u201d connota di unicit\u00e0 e rigore\nlogico-creativo le loro opere, sono la dimostrazione di come certe esperienze\nsegnanti concorrano a definire la personalit\u00e0 e lo stile di chi si abbandona\nall\u2019arte con estrema sincerit\u00e0. A partire da tali considerazioni, l\u2019autore\nindaga e osserva in maniera introspettiva la sublimazione di esperienze\npersonali in una musica che possa raccontarle creativamente evidenziando la relazione\ntra parte razionale (le strutture, la scrittura, gli sviluppi tematici) e parte\ncreativa (l\u2019improvvisazione, le idee tematiche, le parole) del cervello. E\u2019 un\nmoto costante e in divenire, dall\u2019interno verso l\u2019esterno, da mondi notturni di\nsuoni elettronici verso un crepuscolo ideale (l\u2019ultima composizione, \u201cDusk\u201d, di\nAndrew Hill) che si intravede in lontananza. Il titolo del celeberrimo brano di\nRobert Johnson si caratterizza dunque di significati nuovi e allo stesso tempo\npi\u00f9 arcaici che mai. E\u2019 un ideale crocevia della mente che ci si pone davanti e\nin cui il senso e il significato del blues, come antico canto di dolore, trova\nuna definizione diversa, personale e, volendo, condivisibile. Liner notes:\nMusica che si divide. E che divide. Crocevia tra il giorno e la notte, tra\nquello che \u00e8 stato e che sar\u00f2. Segno istintivo che distingue, ovvero distintivo\ndi chi si guarda intorno e dentro come a schiantarsi. Blues che si concede come\ncerte viole dimenticate nei campi o dietro le quinte di un teatro, che tanto \u00e8\nlo stesso. Algoritmi che non lasciano scampo e dripping ragionati lungo tutto\nun istante. E infine l\u2019alba di Gadda, a \u201celencare i gelsi nella solitudine\ndella campagna apparita&#8221;. Rosario Di Rosa: pianoforte, celesta, arp\nodyssey, korg ms20, microkorg, electronics Sarah Stride: voce, live electronics\nCarlo Nicita: piccolo, flauto, flauto basso Alberto N.A. Turra: chitarra\nelettrica, chitarra elettrica baritona Davide Bussoleni: batteria<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Domenica 3 novembre ore 21:30<\/h4>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong><a href=\"https:\/\/www.latigredicarta.it\/corte_dei_miracoli\/events\/ms-vibes-trio-jazzmi\/\">MS Vibes Trio<\/a><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Ingresso 5\u20ac soci \/ 15\u20ac non soci<\/h5>\n\n\n\n<p>Nato da un\u2019idea del vibrafonista Michele Sannelli, l\u2019MS Vibes Trio propone delle reinterpretazioni personali di brani classici del pianista Thelonious Monk, a cui si aggiungono brani originali di composizione propria, che coniugano un sound cameristico con incursioni nel jazz europeo pi\u00f9 moderno. A completare la formazione ci sono Andrea Grumelli al basso e Stefano Grasso alla batteria, che danno al trio una forte connotazione ritmico-percussiva.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Luned\u00ec 4 novembre ore 21:30<\/h4>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong><a href=\"https:\/\/www.latigredicarta.it\/corte_dei_miracoli\/events\/mombao-jazzmi\/\">Mombao<\/a><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Ingresso 5\u20ac soci \/ 15\u20ac non soci<\/h5>\n\n\n\n<p>Mombao \u00e8 un weird-pop \/ tribal rock duo composto da Damon Arabsolgar ai sintetizzatori (Iran\/Italia\/Germania, cantante e frontman della band Pashmak) e Anselmo Luisi alla batteria (ha collaborato con Le Luci della centrale elettrica, Giovanni Falzone, Selton e molti altri). Cantano entrambi.<br>Quello che suonano \u00e8 un genere indefinibile. Mescolano ritmi pesanti con grandi spazi sonori, alternando l&#8217;elettronica al rock e al jazz usando soltanto due strumenti; tutto \u00e8 suonato live. Il loro sound e le loro perfomance sono il risultato di un viaggio sulle montagne russe: ogni momento, ogni armonia, ogni sviluppo ritmico e melodico \u00e8 inaspettato e trascina l&#8217;ascoltatore ad abbandonarsi e perdersi in un mondo di piacevole Dadaismo musicale.<br>I loro tour improbabili li hanno portati a suonare in Italia, Germania, Croazia, Serbia, Bosnia Erzegovina, Kosovo, e in Marocco (dove hanno avuto l\u2019onore di suonare assieme al maallem Abdellah Boulkhair El Gourd).<br>Emigrafe EP \u00e8 l\u2019album di debutto dei Mombao. E\u2019 stato registrato al Blap studio, Milano, e al Fienile Flu\u00f2, Bologna.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Marted\u00ec 5 novembre ore 21:30<\/h4>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong><a href=\"https:\/\/www.latigredicarta.it\/corte_dei_miracoli\/events\/osmosi-trio-jazzmi\/\">Osmosi Trio<\/a><\/strong><\/h4>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Ingresso 5\u20ac soci \/ 15\u20ac non soci<\/h5>\n\n\n\n<p>Un repertorio pi\u00f9 che mai trasversale abbraccia autori come Marc Ribot, Nguyen Le, Galliano, affiancandoli a rielaborazioni di melodie tradizionali albanesi, greche, ebraiche&nbsp;e turche.<br> Una ricerca di elementi comuni tra espressioni musicali assai distanti tra loro, quantomeno&nbsp;all&#8217;apparenza. Il trio ne diviene perno e li mette in comunicazione, tentando l&#8217;innesto di uno&nbsp;nell&#8217;altro e favorendo lo scambio di elementi timbrici, ritmici,&nbsp;armonici e&nbsp;melodici.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fabio Marconi<\/strong>: chitarra el. e chitarra fretless<br><strong>Ivo Barbieri<\/strong>: basso el.<br><strong>Alberto Pederneschi<\/strong>: batteria<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Mercoled\u00ec 6 novembre ore 21:30<\/h4>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong><a href=\"https:\/\/www.latigredicarta.it\/corte_dei_miracoli\/events\/mosae-trio-jazzmi\/\">Mosae Trio<\/a><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Ingresso 5\u20ac soci \/ 15\u20ac non soci<\/h5>\n\n\n\n<p>Mosae Music \u00e8 un progetto di tre musicisti che studiano a Bruxelles e, a partire da un\u2019impronta Jazz Rock, si lasciano ispirare dal fiume Mosa, che percorre Olanda e Belgio, crea un flusso di brani che racconta anche del luogo e dello spirito dove nasce il progetto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Mattia Romano<\/strong> | Chitarra<br><strong>John De Martino<\/strong> | Contrabbasso<br><strong>Umberto Odone<\/strong> | Batteria<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Gioved\u00ec 7 novembre ore 21:30<\/h4>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong><a href=\"https:\/\/www.latigredicarta.it\/corte_dei_miracoli\/events\/concettini-hammond-4et-jazzmi\/\">Concettini Hammond 4Et<\/a><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Ingresso 5\u20ac soci \/ 15\u20ac non soci<\/h5>\n\n\n\n<p>Un\nquartetto dinamico e travolgente caratterizzato da una straordinaria sinergia e\ninterazione tra i singoli componenti. La condivisione di idee e le influenze\nmusicali hanno consolidato un progetto musicale nel quale il virtuosismo\nindividuale si mescola all\u2019alchimia, la ricerca timbrica, il gioco dinamico e\nritmico del collettivo. L\u2019interazione conferisce un carattere brioso e\ntravolgente al repertorio composto da rielaborazioni di standards jazz,\narrangiamenti di brani contemporanei e composizioni originali che esaltano il\ncarattere del quartetto. Il lavoro di ricerca stilistico conferisce alla\nformazione un\u2019identit\u00e0 unica e originale: forte richiamo alla tradizione\ncontaminata da elaborazioni armoniche, ritmiche e interpretative in una\ncoesione tra moderno e tradizione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Manuel Concettini<\/strong>: Tromba<br><strong>Nicola Concettini<\/strong>: Sax<br><strong>Manrico Seghi<\/strong>: Organo Hammond<br><strong>Vladimiro Carboni<\/strong>: Batteria<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Venerd\u00ec 8 novembre ore 21:30<\/h4>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong><a href=\"https:\/\/www.latigredicarta.it\/corte_dei_miracoli\/events\/taan-trio-jazzmi\/\">Taan Trio<\/a><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Ingresso 5\u20ac soci \/ 15\u20ac non soci<\/h5>\n\n\n\n<p>Dopo il disco live_in_solo pubblicato a fine 2017, Alberto N.A. Turra ribadisce l\u2019importanza della prassi improvvisativa catturata nel momento della sua pi\u00f9 alta forza comunicativa, il concerto, in questa occasione presentato con il proprio trio nella performance forse pi\u00f9 significativa di fine \u201cIt Is Preferable Tour\u201d. Il trio nasce alla fine del 2017 con la volont\u00e0 di Turra di verificare la tenuta del proprio repertorio, fino ad allora presentato insolo nel tour del disco \u201cFilmworks\u201d (Felmay, 2017) (solo-live in seguito pubblicato nel disco \u201cIt Is Preferable Not To Travel With A Dead Man\u201d da Chant Records-NY e Felmay-Torino nel novembre 2017), attraverso la consolidata pratica del trioguitar\/bass\/drums. Dopo il \u201cIt Is Preferable\u201d tour 2018, che ha visto questo repertorio suonare in oltre una trentina di concerti tra l\u2019Italia e New York, si \u00e8 manifestata la necessit\u00e0, e con questa anche l\u2019occasione, di dare testimonianza tangibiledella profondit\u00e0 che l\u2019indagine di questi tre musicisti ha raggiunto sui temi dell\u2019improvvisazione, del sincretismo tra i linguaggi, delle culture e rispettive avanguardie, della contemporaneit\u00e0 delle stesse, dell\u2019interplay, della ritualit\u00e0; argomenti sempre pi\u00f9 centrali nella riflessione e nella prassi di Turra dal disco \u201cAzimuth\u201d fino appunto a \u201cIt Is Preferable [&#8230;]\u201d passando per il disco \u201cSpiritsongs\u201d con Shanir Blumenkranze Brian Marsella (Setola Di Maiale 2016).L\u2019occasione si \u00e8 presentata con un concerto nella splendida \u201cvenue\u201d, studio di registrazione, spazio artistico multidisciplinare di Roberto Zanisi, l\u2019Easy Nuts Lab, luogo nel quale Maurizio Nardini e lo stesso Roberto hanno predisposto che le condizioni di una registrazione live fossero del miglior livello possibile. Il risultato \u00e8 questo disco che Turra descrive come \u201cil necessario tributo e ringraziamento al talento, alla cura e alla sensibilit\u00e0 che questi due diavoli, William e Stefano, hanno speso nel rileggere, prova dopo prova, concerto dopo concerto, una musica che mai avrei creduto si potesse scolpire e trasfigurare fino al punto di tale intensit\u00e0.\u201d In questo senso si possono rintracciare all\u2019ascolto echi di due milestones del \u201csuonare in trio\u201d (se non ormai addirittura due archetipi): il trio Frisell\/Driscol\/Baron e il disco Bright Size Life di Metheny\/Pastorius\/Moses, con l\u2019aggiunta di numerose \u201caggravanti\u201d quali, per esempio, un certo uso dell\u2019elettronica live che unito alla trasversalit\u00e0 della scrittura e dell\u2019improvvisazione, insieme a una massiccia dose di \u201cjazz-core-attitude\u201d, restituiscono un\u2019esperienza sonora di forte impatto fisico ed emotivo e per questo, appunto, rituale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Alberto N.A. Turra<\/strong> (electric guitar, live electronics)<br><strong>William Nicastro<\/strong> (electric bass)<br><strong>Stefano Grasso<\/strong> (drums, live electronics)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Sabato 9 novembre ore 19:00<\/h4>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong><a href=\"https:\/\/www.latigredicarta.it\/corte_dei_miracoli\/events\/geisterbahnhof-jazzmi\/\">Geisterbahnhof<\/a><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Ingresso 5\u20ac soci \/ 15\u20ac non soci<\/h5>\n\n\n\n<p>Den Brauch Brechen, letteralmente \u201crompere l\u2019abitudine\u201d \u00e8 uno spettacolo di teatro-danza con musica dal vivo. La vicenda si svolge a Berlino negli anni della caduta del muro, in un tipico caf\u00e8 berlinese (evocazione di Caf\u00e8 M\u00fcller di Pina Bausch) e mostra in scena la ripetitivit\u00e0 di alcuni artisti che sentono il bisogno di una rottura sia artistica che della propria vita per poter cambiare, rompere appunto, le proprie abitudini, i propri gesti, le\nproprie vite, metafora appunto di quello che sarebbe successo il 9 novembre\n1989 (quest\u2019anno sono appunto i trent\u2019anni della caduta del muro di Berlino),\ncon la nuova prospettiva di un est e di un ovest di nuovo riuniti. Lo\nspettacolo \u00e8 ideato e diretto da Lara Guidetti (coreografa e interprete alla Scuola\nd\u2019Arte Drammatica \u201cPaolo Grassi\u201d di Milano) che utilizza ballerini-attori dei propri\nseminari. La musica dal vivo, di derivazione jazz, \u00e8 assicurata da alcuni\nmusicisti della Flight Band, formazione spesso presente alla Corte: <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Aldo Mariani<\/strong> \u2013 Sax soprano<br><strong>Riccardo Mestroni<\/strong> \u2013 Sax alto<br><strong>Paolo Branzaglia<\/strong> \u2013 sax tenore<br><strong>Giuseppe Fiorito<\/strong> \u2013 piano<br><strong>Chicco Carrara<\/strong> \u2013 basso elettrico<br><strong>Gino Natalicchio<\/strong> \u2013 batteria<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Sabato 9 novembre ore 21:30<\/h4>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong><a href=\"https:\/\/www.latigredicarta.it\/corte_dei_miracoli\/events\/fuwah-jazzmi\/\">Fuwah<\/a> <\/strong><\/h3>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Ingresso 5\u20ac soci \/ 15\u20ac non soci<\/h5>\n\n\n\n<p>FUWAH\n\u00e8 una band di musicisti italiani che ha radici nella tradizione jazz sperimentale\ne che spesso utilizza l\u2019improvvisazione come metodo di scrittura. La band \u00e8\nnata come un duo contrabbasso e voce, e in tale formazione ha prodotto FUWAH e\nFUWAH songs. E\u016dropo: sen limoj \u00e8 il primo album con l\u2019attuale formazione. La\nnatura dei loro strumenti fa s\u00ec che il loro suono sia schietto e permette loro\ndi sperimentare largamente. Dopo aver collaudato i testi in un concerto di\nFUWAH a Londra, la band si \u00e8 presa a cuore l\u2019idea di scrivere un eclettico,\ndenso e vario viaggio musicale per accompagnare queste parole. Insieme hanno creato\nE\u016dropo: sen limoj (Europa: senza confini\/limiti). Sia il titolo dell\u2019album che\ni titoli delle tracce sono in Esperanto. Le tracce sono state ordinate secondo\nun ipotetico viaggio fisico dal Portugalio all\u2019Unui\u011dinta Re\u011dlando attraverso\nHispanio, Francio, Italio, Grekio, Hungario e Germanio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Maddalena Ghezzi<\/strong> | voce<br><strong>Luca Pissavini<\/strong> | basso<br><strong>Filippo Cozzi<\/strong> | sassofono<br><strong>Fabrizio Carriero<\/strong> | batteria<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Domenica 10 novembre ore 19:00<\/h4>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong><a href=\"https:\/\/www.latigredicarta.it\/corte_dei_miracoli\/events\/harlem-stride-piano-jazzmi\/\">Harlem Stride Piano<\/a><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Ingresso 5\u20ac soci \/ 15\u20ac non soci<\/h5>\n\n\n\n<p>Matteo Ranellucci eseguir\u00e0 brani dalla tradizione jazzistica appartenenti al repertorio di grandi autori dell&#8217;Harlem stride piano come Fats Waller, James P. Johnson e Willie &#8220;the Lion&#8221; Smith, a cui si aggiungono altri giganti del pianismo jazz cone Jelly Roll Morton e Duke Ellington.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">PROGRAMMA<\/h5>\n\n\n\n<p style=\"text-align:left\"> Zez Confrey &#8211; Nickel in the Slot<br> \u201cJelly Roll\u201d Morton \u2013 Finger Breaker<br> Billy Strayhorn \u2013 Balcony Serenade<br> Scott Joplin \u2013 Maple Leaf Rag<br> Scott Joplin \u2013 The Pearls<br> Willie \u201cthe Lion\u201d Smith \u2013 Relaxin&#8217;<br> Fats Waller \u2013 brani dalla London Suite (Piccadilly, Chelsea, Bond Street)<br> Fats Waller \u2013 Numb Fumblin<br> James P. Johnson \u2013 You&#8217;ve Got to Be Modernistic<br> Duke Ellington \u2013 Dancers in Love<br> Duke Ellington \u2013 Swampy River<br> Bix Beiderbecke \u2013 In A Mist<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Domenica 10 novembre ore 21:30<\/h4>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong><a href=\"https:\/\/www.latigredicarta.it\/corte_dei_miracoli\/events\/i-casi-jazzmi\/\">I Casi<\/a><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Ingresso 5\u20ac soci \/ 15\u20ac non soci<\/h5>\n\n\n\n<p>I Casi nascono nel 2013 a Milano come tributo alla formazione\npianoless di Gerry Mulligan e Chet Baker, ma Il progetto viene presto\nabbandonato per dare spazio&nbsp;all\u2019esigenza di\nproporre composizioni originali da parte di tutti i membri del gruppo. Nei due\nanni successivi la band ha modo di esibirsi ed emergere all\u2019interno del\npanorama musicale milanese e italiano, producendo autonomamente due dischi che\nli porteranno a partecipare e vincere, nel 2015, la prima edizione del Maletto\nPrize. Casi \u00e8 un\u2019opera di Daniil Charms. Una collezione di racconti visionari\nche descrivono una realt\u00e0 concreta, apparentemente non connessi tra loro pur\nfacendo parte dello stesso assurdo e multisfaccettato scenario. Clunk, anche\ntitolo di una delle storie raccontate da Charms, \u00e8 il risultato di una ricerca\ncollettiva volta a valorizzare e fare propri i diversi linguaggi musicali che\npi\u00f9 hanno influenzato i quattro musicisti. 13 brani che, toccando differenti\ngeneri, racchiudono in un insieme organico le eclettiche intenzioni dei loro\ncompositori, trasformando la sperimentazione tipicamente jazzistica in una\nsintesi volutamente meno articolata ma, al contempo, innovativa. Nel 2019 esce\nil loro nuovo album dal titolo <em>Vecchie\nche cadono<\/em>. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Arturo Garra<\/strong>: clarinetto, clarinetto basso<br><strong>Andrea Jimmy Catagnoli<\/strong>: sax alto<br><strong>Vito Zeno<\/strong>: contrabbasso<br><strong>Andrea Quattrini<\/strong>: batteria<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"724\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.latigredicarta.it\/corte_dei_miracoli\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/locandina-jazzmi-724x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-5650\" srcset=\"https:\/\/www.latigredicarta.it\/corte_dei_miracoli\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/locandina-jazzmi-724x1024.png 724w, https:\/\/www.latigredicarta.it\/corte_dei_miracoli\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/locandina-jazzmi-212x300.png 212w, https:\/\/www.latigredicarta.it\/corte_dei_miracoli\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/locandina-jazzmi-768x1086.png 768w, https:\/\/www.latigredicarta.it\/corte_dei_miracoli\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/locandina-jazzmi-600x849.png 600w, https:\/\/www.latigredicarta.it\/corte_dei_miracoli\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/locandina-jazzmi.png 1587w\" sizes=\"auto, (max-width: 724px) 100vw, 724px\" \/><\/figure><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 2 novembre ore 19:00 Simone Basile Trio Ingresso 5\u20ac soci \/ 15\u20ac non soci Replica domenica 3 novembre ore 19:00 &#8220;TIME&#8221; Time \u00e8 il nuovo album di Simone Basile [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5646,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[526,7],"tags":[1061,3116],"class_list":["post-5647","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-festival","category-musica","tag-jazzmi","tag-jazzmi2019"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.latigredicarta.it\/corte_dei_miracoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5647","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.latigredicarta.it\/corte_dei_miracoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.latigredicarta.it\/corte_dei_miracoli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.latigredicarta.it\/corte_dei_miracoli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.latigredicarta.it\/corte_dei_miracoli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5647"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.latigredicarta.it\/corte_dei_miracoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5647\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5683,"href":"https:\/\/www.latigredicarta.it\/corte_dei_miracoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5647\/revisions\/5683"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.latigredicarta.it\/corte_dei_miracoli\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5646"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.latigredicarta.it\/corte_dei_miracoli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5647"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.latigredicarta.it\/corte_dei_miracoli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5647"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.latigredicarta.it\/corte_dei_miracoli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5647"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}