LYPAH-MOVE 6 Marzo 2027 Sabato pomeriggio di inizio marzo, Milano sud, Piazza XXIV Maggio. Temperatura ancora da fresco inverno e... Leggi di più
Si svegliò urlando, tutta sudata, il solito incubo: lei scalza in una camera, i piedi nudi immersi nel sangue; era... Leggi di più
di Federico Filippo Fagotto /// «Pieno di animali! Anche quest’anno… » – era la lavanda a parlare, sì proprio la pianta, seduta sul pavé con le spalle al naviglio, mentre il fiume di umani le scorreva di fronte non meno di quello. «Che male fanno? Passano, ti guardano negli occhi... Leggi di più
Nascere nel Mezzo di un giardino sospeso, il fiore aperto non sbocciato, il cielo terso annuvolato. Su quale terra posarsi?... Leggi di più
Pietro Faustini nasce tra le montagne del Trentino e studia a Bologna. Da sempre amante della natura e delle cose... Leggi di più
Si era alzato con la voglia di distruggere qualcosa, non solo materialmente ma nel suo intimo essere; una distruzione completa, totale, cinica, premeditata, un annichilimento brutale e definitivo. Voleva vedere la morte dell’altro, di un altro, in quella sfaccettatura perdente che tanto lo faceva stare bene; gustava già il sapore... Leggi di più
Acqua, da te veniamo e in te siamo. Chi può dire perché è così? Cosa ti rende liquida? Quale goccia... Leggi di più
Canaletti (1998) è un poeta giovanissimo. Per questo stupisce ancor di più il linguaggio maturo che utilizza. Le sue forme... Leggi di più
Oltre i vetri opachi del treno che arrendono gli occhi alla camera d’aria gli alberi sfilano i confini alle rotaie. Anche i container colorati in pile di vernice come le scatole di acciughe in latta gialla alla latteria Sassi uniformano le tinte del ripiano di conserve. L’odore è di cannella... Leggi di più
Giovanna Cristina Vivinetto (Siracusa, 1994) dà nelle sue poesie pennellate nette, spontanee, dai caratteri forti e dal linguaggio in alcuni... Leggi di più










