La rivista

La Tigre di Carta è una rivista fondata alla fine del 2014 e gestita da un gruppo di ragazzi che hanno qualcosa da condividere fra loro. La più importante è l’amicizia che li lega. Un’amicizia nata da diversi anni, oppure anche molto recente, in ogni caso profonda e capace di farli scoprire simili nel periodo in cui sono coinvolti. La particolarità di questo periodo è la fine degli studi, la prossimità della laurea, del diploma specialistico, della scuola o dell’attività che si è svolta in questi anni di piena giovinezza. Davanti adesso i desideri, gli sguardi incerti, le decisioni e il divertimento serio dell’adulto. La volontà, quindi, di accompagnarsi in un progetto a metà fra l’impegno e la facezia, aprendo una rivista culturale divisa in varie rubriche, su cui ognuno possa affrontare i temi dei propri studi, oggetto delle sue passioni e, forse, di un futuro lavoro.

Le rubriche declinano di volta in volta un tema centrale, che cambia ogni mese e coinvolge aspetti diversi, ma imparentati, della cultura, come il cinema, la musica, le scienze, la pittura, la filosofia, la poesia e la letteratura, tutte guidate dalla bacchetta della cultura orientale – sfera di vivo interesse di uno dei fondatori – pur rimanendo tematicamente indipendenti da essa

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La Tigre di Carta compare col suo primo numero nel marzo 2015, aprendo l’anno dell’Expo. Il basso prezzo del formato cartaceo è necessario alla redazione soltanto per rientrare delle spese tipografiche e non per un desiderio di guadagno. La versione on-line permette di leggere gli articoli liberamente, senza dover pagare o registrarsi e senza alcuna restrizione. Gli articoli e le rubriche hanno su internet anche dei contenuti aggiuntivi che, per motivi di spazio, non possono comparire nel formato cartaceo.

Dapprima sarà disponibile soltanto una sintesi degli articoli, cui seguirà la versione completa dopo l’uscita del cartaceo. L’introduzione invece comparirà dall’inizio, in modo da spiegare l’argomento del mese.

La redazione invita inoltre i lettori a esternare delle proposte, a sponsorizzare eventi e, soprattutto, proporre i propri lavori, presentandoli sulla pagina dedicata che si trova facilmente sul sito.

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