La tigre di carta e l’enciclopedia digitale

Tigre e Wikipedia

Questo anomalo post de La Tigre di Carta documenta un’impresa che lo staff della ringhiante redazione della rinomata rivista ha condotto nelle ultime settimane. Di che si tratta?

La Tigre di Carta è una rivista di arte, cultura e scienza che pubblica articoli brevi, a volte di carattere divulgativo, a volte d’opinione, d’analisi e così via. Alcuni testi compaiono solo sul sito, altri prima sul cartaceo e poi, qualche tempo dopo, anche online. Quasi tutti i contributi sono rilasciati con una licenza Creative Commons: questo rende possibile per chiunque condividere e riutilizzare il nostro materiale, rispettando pochi vincoli (come il fatto di citare la provenienza del testo e di non farne un uso commerciale).

Vi è però, su internet, un luogo ben più noto e frequentato del sito della Tigre che si occupa di condividere e diffondere la cultura secondo un criterio di libertà (free as in “free speech”) e grautità (free as in “free beer”): Wikipedia. Abbiamo pensato, perciò: perché non utilizzare gli articoli della Tigre per migliorare le voci di Wikipedia?

E poiché non ci è venuta in mente nessuna buona ragione contraria, l’abbiamo fatto davvero: in alcuni casi abbiamo usato gli articoli semplicemente come fonti delle voci, migliorando la verificabilità di Wikipedia. Abbiamo cioè inserito in nota (avete presenti i caratteristici numeretti blu tra parentesi quadre da cui si capisce quanto è attendibile una voce di Wikipedia?) link agli articoli della Tigre, che sono scritti da esperti del settore e superano un attento vaglio redazionale. Questi sono alcuni esempi:

In altri casi invece abbiamo importato su Wikipedia alcuni estratti dei nostri articoli, compatibili con il suo stile enciclopedico e con le sue esigenze contenutistiche, per aggiungere qualche paragrafo a voci altrimenti scarne e per migliorarne la qualità. Per fare questo è stato sufficiente assicurarsi in via preliminare che gli articoli della Tigre avessero una licenza che consentisse il copia-e-incolla su Wikipedia, come la Creative Commons Attribuzione – Condividi allo stesso modo. Questi sono alcuni esempi:

Un articolo, quello sul ciclo di incisioni di William Hogarth I quattro stadi della crudeltà, è addirittura basato integralmente su un articolo per la Tigre di Marco Saporiti.

Dov’è il colpo di scena? Eccolo: questa nota non vuole essere puramente ed esclusivamente autocelebrativa! Anzi! Essa rappresenta soprattutto un invito, rivolto a tutti, a provare il tasto “modifica” che si trova in cima a ogni pagina dell’enciclopedia libera. E questo può essere un buon punto di partenza:

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Vedi anche:

  • La pagina di benvenuto di Wikipedia in italiano;
  • Edit button, una presentazione introduttiva di Andy Mabbett sul funzionamento di Wikipedia e della modalità di modifica;
  • L’articolo Wi-King di Michele Lavazza, un contributo sullo spirito di Wikipedia per il n. 4 de La Tigre di Carta.

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